CHE COS’È LA ISO 14801?
PERCHÉ È FONDAMENTALE?
La norma ISO 14801 specifica un metodo per testare gli impianti dentali con i loro componenti protesici prefabbricati. È progettata per simulare lo “scenario peggiore” di carico funzionale nella cavità orale per confrontare diversi modelli e dimensioni di impianti.
- Ambito: impianti dentali endossei singoli e loro parti protesiche.
- Esclusioni: impianti più corti di 8 mm o quelli che utilizzano attacchi magnetici.
- Obiettivo: determinare il limite di fatica e la curva S-N (curva di Wöhler) attraverso un carico ciclico.
ISO 14801 PRINCIPI GENERALI E REQUISITI DI PROVA
Per garantire risultati validi, il test deve riprodurre il più fedelmente possibile le condizioni cliniche:
- Integrità dei campioni: i campioni devono rappresentare il prodotto finale, compresi processi di fabbricazione e sterilizzazione identici.
- Configurazione peggiore: i test devono essere eseguiti sulla configurazione più soggetta a guasti (ad esempio, il pilastro più lungo o il diametro più piccolo), come specificato nell’allegato B della norma ISO 14801.
- Precisione di assemblaggio: i giunti a vite devono essere serrati entro il ±5% della coppia raccomandata dal produttore.
- Condizioni di carico: il test applica un carico di picco sinusoidale con un angolo specifico (in genere 30°) per simulare i vettori delle forze masticatorie umane.
SPECIFICHE TECNICHE DEL SISTEMA DI PROVA
Secondo la norma ISO 7500-1, la macchina di prova deve garantire la massima precisione. Un sistema conforme deve includere:
| Caratteristica | Requisiti ISO 14801 | Vantaggi della serie EA |
|---|---|---|
| Precisione di carico | Entro ±5% del carico massimo (ISO 7500-1) | Celle di carico ad alta precisione con accuratezza di classe 0,5 |
| Frequenza | Fino a 15 Hz (nell’aria) o 2 Hz (in soluzione salina) | Controllo dinamico della frequenza completamente regolabile |
| Numero di cicli | Da 2 a 5 milioni di cicli | Sistema automatico di arresto e rilevamento guasti |
| Ambiente | Bagno salino/fisiologico opzionale | Celle fluide integrate a temperatura controllata |
MACCHINE DI PROVA PER ISO 14801
La nostra macchina di prova della serie EA è la nostra soluzione di punta per l’implantologia dentale.
I sistemi EA offrono:
- Precisione superiore sia nel controllo della forza che della posizione per la generazione di curve S-N precise.
- Zero manutenzione e basso consumo energetico, ideale per prove di fatica di lunga durata (oltre 5 milioni di cicli).
- Capace di carichi dinamici fino a 200 kN, copre tutte le esigenze, dagli impianti singoli alle strutture multi-unità.
- Installazione “Plug & Play” con un’interfaccia intuitiva.
MASSIMIZZARE LA PRODUTTIVITÀ: IL NUOVO SISTEMA MULTI-STAZIONE A 5 ASSI
STEP Lab presenta la macchina di prova dinamica a 5 assi, progettata specificamente per potenziare il flusso di lavoro di conformità alla norma ISO 14801:2016. Questo potente dispositivo da tavolo integra cinque stazioni di prova indipendenti basate sui nostri nuovissimi attuatori elettromeccanici EA02, consentendo di caratterizzare contemporaneamente un intero lotto di impianti e riducendo drasticamente il tempo impiegato.
Efficienza senza pari
Alimentato da cinque attuatori elettromeccanici EA02 all’avanguardia, che garantiscono un funzionamento pulito, silenzioso e senza manutenzione.
- Spostamento max: 150 mm (±75 mm)
- Forza dinamica max: 1300 N
- Forza statica max: 800 N
- Velocità max: 150 mm/s
Precisione su larga scala
Ogni stazione è dotata di una cella di carico indipendente di classe 0,5 ISO 7500-1, che garantisce che ogni singolo test soddisfi i più elevati standard di precisione per i carichi dinamici.
Versatilità totale
Oltre ai dispositivi standard con pinza ER a 30°, il sistema è completamente personalizzabile. Eseguite prove statiche (scorrimento, rilassamento) e dinamiche (fatica) utilizzando il nostro Test Center software, che consente la definizione del profilo punto per punto.
Simulazione in vivo
Ogni stazione può essere dotata di un contenitore indipendente per il test salino, con temperatura controllata fino a 40 °C per riprodurre perfettamente l’ambiente orale umano.





